Matera ieri e oggi: passeggiata geologico-turistica tra le sue meraviglie

DATA DELL'EVENTO
Dom, 21/10/2018 Ore 8.30
LUOGO DELL'EVENTO
Sassi di Matera, Matera
ISCRIZIONE
Obbligatoria entro il 14/10/2018 , a pagamento
CONTATTI
Giovanni Soldo, Salvatore Lucente, Giammarco Guidetti
3349853647, 3805976178, 3288868377 extrageosrls@gmail.com
https://extrageo.it/

Il geoevento mira a divulgare l’immenso patrimonio naturale e culturale della città di Matera, luogo dalla storia millenaria e Capitale europea della cultura per il 2019. Le origini di Matera possono essere veramente comprese solo alla luce della sua lunga storia geologica, iniziata oltre 200 milioni di anni fa, nel periodo Giurassico.

A quell’epoca, mentre i dinosauri occupavano le terre emerse, l’Italia non esisteva ancora e al suo posto si apriva l’oceano Tetide. Acque miti e fondali poco profondi caratterizzavano l’ambiente in corrispondenza dell’attuale Puglia e della Basilicata orientale. Per milioni di anni, sui fondali si accumularono strati di gusci carbonatici, appartenenti a microrganismi morti che avevano vissuto sospesi nell’acqua.

Quando ebbe inizio l’orogenesi appenninica, il mare iniziò a ritirarsi e i depositi sottomarini emersero parzialmente, formando nei primi stadi un arcipelago di isole. Sulle aree litoranee si costituirono degli ambienti di spiaggia, talvolta ricchissimi di frammenti organici.

Dopo l’emersione dello Stivale, gli agenti erosivi scolpirono la Gravina portando alla luce la sovrapposizione di strati e quindi la successione di eventi geologici occorsi in questo luogo. Oggi, nella parte alta della gola, si osservano chiaramente le antiche spiagge deposte sui calcari del Cretaceo e trasformate in arenarie. La loro minore resistenza fisica le rende facilmente cavabili e infatti fu proprio nella parte alta della gravina che si insediarono le prime civiltà del Paleolitico.

Tante culture si sono avvicendate in questo ambiente, lasciando numerose testimonianze. La civiltà rupestre ha sfruttato gli ipogei scavati nelle rocce più tenere per lasciare tracce indelebili di un periodo storico molto delicato. Anche le abitazioni e i monumenti dei Sassi sono stati costruiti utilizzando il materiale estratto dalle locali cave di calcarenite (impropriamente detta tufo). Proprio per questo, il centro storico appare così in armonia con il paesaggio circostante.

Il percorso guidato permetterà di ripercorrere, tra panorami e scorci, le principali tappe geologiche e storiche che hanno modellato ambienti e monumenti di una delle città più antiche e affascinanti del mondo.

PROGRAMMA

Ore 8.30: Incontro dei partecipanti presso Piazza Zara Potenza
Ore 9.00: Partenza verso Matera
Ore 10.00: Arrivo a Matera presso la Cava degli Artisti
Ore 10.45: Visita alle Chiese Rupestri e Inquadramento geologico dell'area dal Belvedere di Murgia Timone
Ore 12.00: Passeggiata per i Sassi e fermata lungo i punti di osservazione della Gravina
Ore 13.00: Pausa pranzo
Ore 15.00: Passeggiata lungo la Gravina di Matera
Ore 17.00: Rientro verso Potenza


CARATTERISTICHE DELL'ESCURSIONE
Livello di difficoltà: basso
Distanza: 15 km
Dislivello: 100 m

ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
abiti formali
sportivo

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione obbligatoria entro il 14/10/2018
Quota iscrizione:
- bambini (5€ euro)
- adulti (10€ euro)
Modalità di iscrizione:

Per l'iscrizione bisogna inviare una mail all'indirizzo extrageosrls@gmail.com ed indicare:
1-Nominativo del partecipante
2-numero di cell e/o mail
3-Luogo di partenza.
La quota di iscrizione dovrà essere saldata al momento del raduno prima della partenza.
Bambini (da 0-12 anni) € 5.00
Adulti € 10.00

Assicurazione consigliata, a carico del partecipante

ORGANIZZATORI E SPONSOR

ExtraGEO srls - SpinOff Accademico UNIBAS
Università degli Studi della Basilicata
Ordine dei Geologi della Basilicata
ANISN
Geobas
Geobas Italia




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