Viaggio ai Ponticelli Perduti

DATA DELL'EVENTO
Dom, 14/10/2018 Ore 9.30
LUOGO DELL'EVENTO
Museo Geologico e delle Frane, Piazza S. Donato, Civita di Bagnoregio, Bagnoregio (VT)
ISCRIZIONE
Obbligatoria entro il 13/10/2018 , a pagamento

Alla scoperta di Civita di Bagnoregio e della Valle dei Calanchi con gli esperti del territorio.
Il Museo di Civita di Bagnoregio organizza una passeggiata guidata attraverso il borgo fino ai “Ponticelli”, luogo unico e drammaticamente suggestivo nella spettacolare “Valle dei Calanchi”.
L’iscrizione comprende: ingresso e visita guidata al borgo e al Museo; colazione al Museo; mappa e guida turistica illustrata di Bagnoregio&Civita.
Trailer dell'evento: https://youtu.be/uUkzRgjDyTE

PROGRAMMA

9.30-10.30: Da Mercatello, visita guidata a Civita e al suo Museo
10.30: Colazione al Museo
11.00-13.30: Passeggiata ai Ponticelli

Il luogo di partenza è l’inizio del ponte per Civita (località Mercatello).
L'itinerario si sviluppa inizialmente attraverso i vicoli del borgo con soste in punti panoramici e descrizione della storia e dell’evoluzione del territorio e del borgo, dei fenomeni di instabilità dei versanti e delle opere di stabilizzazione.

Seguono quindi la visita guidata al Museo di Civita, ospitato nel cuore del borgo nello storico Palazzo Alemanni del XVI sec., e un’adeguata colazione per proseguire il percorso attraverso il tunnel (situato nella parte orientale di Civita) che conduce all’antico castagneto e al sentiero per la Valle dei Calanchi, fino a giungere in un’area dove l’evoluzione del paesaggio assume una rapidità e una spettacolarità uniche: il “montijone”, i “ponticelli” e i calanchi.

Il “montijone” è un sottile sperone di tufo, che svetta dal paesaggio circostante, residuo dei depositi vulcanici smantellati dall’erosione, che nel passato geologico ricoprivano quasi uniformemente le argille di origine marina: un monito per il futuro di Civita.

I “ponticelli” è il termine con cui viene chiamata una sottilissima cresta argillosa caratterizzata da pareti verticali alte alcune decine di metri, su cui gli abitanti del luogo transitavano fino agli anni ‘50-‘60 per raggiungere i campi nelle valli intorno a Civita, prima che l’erosione impedisse definitivamente il passaggio.

I calanchi sono una forma erosiva tipica delle argille, caratterizzata da vallecole con forte pendenza, prive di vegetazione, separate tra loro da sottili creste. L’elevata inclinazione e l’impermeabilità del pendio argilloso riducono l’infiltrazione dell’acqua nel terreno e ne favoriscono il veloce deflusso superficiale in rivoli, con la conseguente rimozione della parte superficiale alterata dei depositi argillosi e l’incisione di un fitto reticolo di drenaggio. Il risultato è un paesaggio affascinante e “vivente”, poiché il suo aspetto cambia non solo da un anno all’altro a causa dell’erosione, ma anche nell’arco della stessa giornata con il variare dell’inclinazione del sole che porta le ombre proiettate dalle creste a spostarsi, scomparire e riapparire.

CARATTERISTICHE DELL'ESCURSIONE
Livello di difficoltà: medio-basso
Distanza (Mercatello-Ponticelli e ritorno): 4 km
Dislivello: 250 m
Durata: 4 ore
Necessari scarpe e abbigliamento adatti (preferibilmente da trekking), pranzo al sacco.

In caso di maltempo l'escursione viene effettuata la domenica successiva (21 ottobre 2018).

CIVITA E IL SUO MUSEO
A Civita di Bagnoregio e nella circostante "Valle dei Calanchi" (valli del Rio Torbido e del suo affluente sinistro Fosso di Bagnoregio) i processi di modellamento della superficie terrestre sono caratterizzati da una intensità e da una velocità tali da tradursi in un "paesaggio vivente" di straordinaria bellezza e particolarità, tra i più affascinanti del territorio nazionale.
I versanti sono costituiti da argille di origine marina e da depositi vulcanici (tufi) del "Distretto Vulcanico Vulsino" (Lago di Bolsena).
Tutta l’area è contraddistinta da una rapida evoluzione dei versanti legata a fenomeni complessi interagenti fra loro, che si manifestano attraverso molteplici tipologie di frane (sia per quanto riguarda i meccanismi di movimento, sia per le velocità e i materiali coinvolti), che da lungo tempo incidono negativamente e profondamente sulla vita nel borgo.
Civita di Bagnoregio e la "Valle dei Calanchi” rappresentano un’area di interesse paesaggistico straordinariamente rilevante da valorizzare e salvaguardare, con caratteristiche che la rendono praticamente unica a livello nazionale. Tali caratteristiche sono:
- la varietà, la rapidità e l’elevata diffusione dei fenomeni di instabilità dei versanti;
- la possibilità di ricostruire con precisione il susseguirsi nel corso degli ultimi secoli delle modificazioni indotte sul nucleo urbano dall’evoluzione geomorfologica, attraverso l’esame di documenti e mappe;
- la struttura urbanistica e architettonica del borgo;
- l’alto valore faunistico – vegetazionale e la straordinaria bellezza panoramica della “Valle dei Calanchi”.
Quanto elencato rende potenzialmente tutta l’area un vasto laboratorio naturale a cielo aperto dove unire:
- la diffusione della cultura geologica e della prevenzione dei rischi naturali,
- la sperimentazione di sistemi di monitoraggio e di tecniche di consolidamento che garantiscano la salvaguardia paesaggistica e la compatibilità ambientale degli interventi,
- la tutela e la promozione turistica del territorio.
A Civita di Bagnoregio è attivo il “Museo Geologico e delle Frane”, il luogo dove si può comprendere che Civita non è il “paese che muore” ma “il paese che lotta per vivere”.
Il Museo svolge una vasta gamma di attività e iniziative volte alla divulgazione, alla promozione e alla tutela del territorio, offrendo supporto scientifico, operativo e logistico alla salvaguardia del borgo ed organizzando visite guidate, escursioni, convegni, seminari, attività didattiche e degustazioni guidate dei vini del territorio.


CARATTERISTICHE DELL'ESCURSIONE
Livello di difficoltà: basso
Distanza: 4 km
Dislivello: 250 m

ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
necessario

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione obbligatoria entro il 13/10/2018
Quota iscrizione:
- bambini (5 euro)
- adulti (10 euro)
Modalità di iscrizione:

Iscrizione obbligatoria entro il 13/10/2018
In caso di maltempo l'escursione viene effettuata la domenica successiva (21 ottobre 2018).
[Il solo biglietto di ingresso a Civita nei prefestivi e festivi è di 5€].
Quota iscrizione: contributo di 10€ (include: ingresso a Civita; visita guidata al borgo e al Museo; colazione al Museo; mappa e guida turistica illustrata di Bagnoregio&Civita). Gratuito per i bambini fino a 10 anni, 5€ fino a 16 anni, accompagnati dai genitori.
Modalità di iscrizione: iscrizione tramite mail info@museogeologicoedellefrane.it o telefono (328.66.57.205).
Numero massimo partecipanti: 40

Numero massimo partecipanti: 40
Assicurazione non necessaria

ORGANIZZATORI E SPONSOR

Museo Geologico e delle Frane




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