Quando in Umbria barrivano gli elefanti

DATA DELL'EVENTO
Dom, 14/10/2018 - Dom, 21/10/2018 Ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
LUOGO DELL'EVENTO
Museo paleontologico "Luigi Boldrini", Pietrafitta, Piegaro (PG)
ISCRIZIONE
Obbligatoria entro il 28/09/2018 , contributo volontario

Nella miniera di Pietrafitta, sede di coltivazione mineraria dal 1958, ubicata nell’antico bacino lacustre sono stati recuperati numerosi reperti risalenti a quando, alla chiusura del pleistocene inferiore, la fauna più evoluta iniziò a sostituire quella di derivazione pliocenica; fossili rappresentati per la maggior parte da elefanti, rinoceronti e tartarughe con una età stimata intorno al milione di anni.
Una vera e propria “finestra” sull’antica conformazione dell’area, punto nodale di valenze naturali e antropiche, fatta di paludi, laghi e praterie popolate da numerose specie animali, molte delle quali del tutto scomparse.
Grazie a Luigi Boldrini, minatore nella cava di lignite della centrale Enel di Pietrafitta che per lungo tempo, con passione e ammirevole abnegazione, si è interessato della ricerca dei numerosi reperti e sempre con umiltà ed impegno si è interessato della loro conservazione, oggi è presente il Museo Paleontologico Luigi Boldrini, la più importante struttura museale paleontologica della regione.
Questo importante museo paleontologico contiene una ricca ed importante collezione di reperti fossili di mammiferi continentali pleistocenici in ottimo stato di conservazione ed è tra i musei paleontologici europei, il più ricco per quantità e qualità dei reperti fossili, ed è uno dei pochi in Italia che dispone di un Laboratorio per il restauro

PROGRAMMA

- Dal lunedì al venerdì, gruppi di studenti visiteranno il museo accompagnati da paleontologi, esperti conoscitori del museo e dei suoi reperti, che faranno da guida e saranno a disposizione per soddisfare tutte le curiosità e le domande che verranno loro rivolte.
Il progetto prevede una selezione di gruppi, tra primarie e secondarie di 1° grado, scelti dai docenti dei vari istituti del territorio, tra gli alunni delle scuole primarie , con un numero di circa 25 alunni per gruppo.
Resta inteso che per i gruppi che, per mancanza di tempo, non potranno rientrare nell’evento verranno programmate visite successive in tempi e modalità da definire.
Per permettere agli studenti di fruire pienamente dell’esperienza, la visita al museo sarà preceduta dalla lezione introduttiva di un paleontologo, nelle aule scolastiche delle classi prenotate.
La visita nel museo, tra vetrine e pannelli espositivi, si snoderà tra le varie specie animali rinvenute a Pietrafitta, partendo da pesci, anfibi, rettili e uccelli, per poi passare ai mammiferi, che rappresentano il cuore della collezione: ben 14 specie diverse tra roditori, carnivori, scimmie, ungulati e proboscidati.
Ad ogni alunno verrà dato un libretto, opportunamente predisposto con l’uso di un linguaggio accessibile, chiaro e conciso per i non addetti ai lavori. Gli argomenti trattati prevedono un ABC della paleontologia quali la definizione di fossile, la fossilizzazione dove i resti vegetali depositatisi sul fondale quando l’area era un immenso bacino d’acqua millenni fa hanno dato
vita al carbone fossile, l’attività mineraria sviluppata a Pietrafitta con la scoperta di ampi giacimenti di lignite, una breve ricostruzione della storia della vita sulla Terra e infine dei reperti. La parte finale del percorso, quella centrale, sarà dedicata ai pachidermi in una delle più ricche collezioni al mondo di elefante meridionalis, del Pleistocene Inferiore.
I visitatori avranno l’opportunità di ammirare 8 scheletri più o meno completi, le cui ossa sono state lasciate nella esatta posizione che avevano al momento del ritrovamento nello strato di lignite in “culle” di cemento armato.
Nel laboratorio del restauro, i gruppi di studenti potranno apprendere e osservare tutte le fase operative del recupero dei fossili, che vanno dal ritrovamento, al restauro, alla loro esposizione.

- Nei giorni di sabato e domenica le visite al Museo Paleontologico saranno aperte a gruppi di visitatori, sempre guidate da esperti. La visita comprenderà un tour lungo il percorso paleontologico che si snoda intorno il bacino sede della coltivazione mineraria, per ripercorre i luoghi di ritrovamento dei reperti fossili dove un esperto darà le opportune spiegazione geopaleontologiche. Il tour sarà effettuato tramite minibus con una guida a bordo.

Riservato alle scuole:
a completamento dell’evento, in tempi e modalità da stabilire con i dirigenti dei vari istituti scolastici verrà indetto un concorso di disegno destinato agli alunni che hanno visitato il museo, incentrato sui fossili. La mostra sarà poi allestita presso il museo.


ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
abiti informali
sportivo
scarpe da passeggio

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione obbligatoria entro il 28/09/2018
Quota iscrizione:
- contributo volontario
Modalità di iscrizione:

Le scuole interessate dovranno far pervenire la richiesta, preferibilmente, entro il 28 settembre 2018 specificando la classe, il numero degli alunni e dei docenti al seguente indirizzo di posta elettronica: promuseoboldrini@gmail.com, PEC: promuseoboldrini@pec.it
per le visite del sabato e della domenica le prenotazioni si accettano sino al venerdì e sino ad esaurimento dei posti disponibili per il tour telefonando al n. +39 348 7350793.

Numero massimo partecipanti: Gruppi da 25
Assicurazione non necessaria

ORGANIZZATORI E SPONSOR

Associazione Pro Museo Luigi Boldrini
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Regione Umbria
Comune di Piegaro
Comune di Panicale
Pro Loco Pietrafitta




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