Cambiamenti climatici e lotta alla desertificazione

DATA DELL'EVENTO
Ven, 20/10/2017 Ore 15.00-18.00
LUOGO DELL'EVENTO
Sede Fondazione Regina Margherita, Via Abate Coniglio 7, Castiglione di Sicilia (CT)
ISCRIZIONE
Non necessaria, ingresso libero

La desertificazione rappresenta il degrado delle terre aride, semi-aride e sub-umide secche attribuibile a varie cause tra cui le variazioni climatiche e le attività umane. In pratica, si manifesta con la diminuzione o la scomparsa della produttività e complessità biologica o economica delle terre coltivate, sia irrigate che non, delle praterie, dei pascoli, delle foreste o delle superfici boschive causate dai sistemi di utilizzo della terra, o da uno o più processi, compresi quelli derivanti dall'attività dell'uomo e dalle sue modalità di insediamento, tra i quali l'erosione idrica, eolica, etc; il deterioramento delle proprietà fisiche, chimiche e biologiche o economiche dei suoli; e la perdita protratta nel tempo di vegetazione naturale (UNCCD Art 1.f).
In base ad un criterio di produttività biologica, la Conferenza delle Nazioni Unite sulla Desertificazione, tenutasi a Nairobi nel 1977, adottò una definizione di desertificazione «riduzione o distruzione del potenziale biologico del terreno che può condurre a condizioni desertiche».
La Convenzione ha scelto di adottare una definizione di desertificazione «degrado delle terre nelle aree aride, semi-aride e sub-umide secche, attribuibile a varie cause, fra le quali variazioni climatiche ed attività umane» (UNCCD art.1.a).
La Convenzione per la Lotta contro la Desertificazione nei paesi colpiti da grave siccità o desertificazione, con particolare urgenza in Africa, si prefigge di affrontare le dimensioni sociali ed economiche del fenomeno, non limitandosi agli aspetti ambientali o agro-forestali, ma dando grande enfasi alla crescita della capacità di pianificazione e di intervento sia a livello nazionale che a livello locale.
L'UNCCD prevede la predisposizione di Piani di Azione Nazionale (PAN) finalizzati allo sviluppo sostenibile con l'obiettivo di ridurre le perdite di produttività dei suoli causate da cambiamenti climatici e attività antropiche.

Comitato organizzativo
Bruno Barbera, Francesco Cancellieri, Maria Carmela Castiglione, Annamaria Noessing,
Michele Orifici, Valentina Rapicavoli, Michele Tuccari

PROGRAMMA

Ore 15.00-15.30: Saluti Autorità
Maria Carmela Castiglione - Presidente Fondazione Regina Margherita Castiglione di Sicilia
Anna Noessing - Presidente Circolo Legambiente Taormina Valle dell'Alcantara
Maria Alessandra Ragusa - Presidente Corso Laurea Magistrale Scienze per la Tutela dell' Ambiente Università di Catania
Aurelio Angelini - Direttore Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia
Giuseppe Cacciola - Responsabile Nodo InFEA Città Metropolitana di Messina
Emanuele Doria - Presidente Sigea Sicilia
Francesco Cancellieri - Presidente Associazione Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus
Giuseppe Lo Bianco - Presidente IRSSAT
Bruno Barbera - Direttore Progetto di Ricerca CL.A.S.S. CLima Ambiente Salute Sviluppo Sostenibile

Ore 15.30-1600: Rischio Siccità e Aridità in Sicilia e Calabria - Valentina Rapicavoli U.O. CL.A.S.S.
Ore 16.00-16.30: Rischio Desertificazione in Sicilia e Calabria - Vincenzo Veneziano U.O. CL.A.S.S.
Ore 16.30-17.00: Mitigare i Rischi Ambientali - Maria Alessandra Ragusa U.O. CL.A.S.S.
Ore 17.00-17.30: Dibattito
Ore 17.30-18.00: Conclusione lavori - Vincenzo Piccione CTS Associazione Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus e U.O. CL.A.S.S.


ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
abiti informali
gratuito

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione non necessaria
Ingresso libero
Numero massimo partecipanti: 100
Assicurazione non necessaria

ORGANIZZATORI E SPONSOR

Associazione Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus in collaborazione con Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, Ramarro Sicilia, Città Metropolitana di Messina, Arpa Sicilia - Laboratorio InFEA e Sigea Sicilia.
In partnariato con Associazione Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus in collaborazione con Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, Ramarro Sicilia, Città Metropolitana di Messina, Arpa Sicilia - Laboratorio InFEA e Sigea Sicilia.
In partnariato con Corso di laurea in Scienze per la Tutela dell'Ambiente dell'Università di Catania, Masci Messina 1 "il Faro", Fondazione Regina Margherita, Istituto di Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione sull’Ambiente ed il Territorio e Legambiente Taormina/Valle Alcantara.




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