Le tracce fossili dei primi Italiani: diavoli o uomini? Quale destino per un geosito unico al mondo?

DATA DELL'EVENTO
Ven, 20/10/2017 - Sab, 21/10/2017 Ore Convegno (10.30-19.00); Escursione (10.00-13.00)
LUOGO DELL'EVENTO
Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e Sito paleontologico “Ciampate del diavolo”: Via S. Angelo - Campus "Folcara", Cassino (FR) - frazione Foresta, Piazza S. Andrea - Tora e Piccilli (CE), Cassino (FR) e Tora e Piccilli (CE)
ISCRIZIONE
Non necessaria, ingresso libero
CONTATTI

Il convegno, organizzato dall'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (Prof.ssa Elena Garcea e Dr. Adolfo Panarello, rispettivamente, Dipartimento di Lettere e Filosofia - Laboratorio di ricerca sull’evoluzione comportamentale e cognitiva; e Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute – Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche dell’Anatichità), è concepito come un’intera giornata dedicata alla conoscenza di un geosito celeberrimo, quello delle cosiddette “Ciampate del diavolo” (Vulcano di Roccamonfina, Comune di Tora e Piccilli, prov. di Caserta) salito alla ribalta mondiale da oltre tre lustri per contenere orme umane fossili fra le più antiche del mondo, ma che non perde occasione di regalare sempre nuove e affascinanti scoperte, capaci di delineare un ritratto via via più dettagliato dell’aspetto e del comportamento dei predecessori dell’uomo in Europa.
I nuovi studi hanno però restituito anche un’altra certezza: la superficie con le evidenze fossili è a rischio imminente e necessita di un intervento non più procrastinabile di adeguata tutela e conservazione. Nonostante la “certificazione di autenticità” della prestigiosa rivista NATURE (nel 2003), la pubblicazione di report scientifici di rilevanza internazionale e l’attenzione mediatica mondiale, purtroppo il geosito non è ancora adeguatamente tutelato e valorizzato e corre il rischio di perdere una parte significativa del suo potenziale paleontologico e turistico.
Il geovento si dovrebbe svolgere in due giornate, una (20 ottobre 2017) con un convegno scientifico coordinato dalla Prof.ssa Elena Garcea e dal Dr. Adolfo Panarello, da svolgersi nelle strutture dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, e un'altra (21 ottobre 2017) direttamente sul sito paleontologico delle "Ciampate del diavolo", curata dal Dr. Adolfo Panarello, che potrà essere visitato e conosciuto sia in chiave scientifica sia in chiave turistica.
I recenti studi sull’età e l’identità degli autori delle “Ciampate del diavolo” permettono di correlarle ad un altro sito straordinario nello stesso territorio, il sito di Campogrande, in provinica di Frosinone, dove è stato rinvenuto il famoso cranio di Ceprano, attribuito al progenitore di Neanderthal, Homo heidelbergensis, la stessa specie degli autori delle Ciampate. La correlazione tra i due siti non era mai stata fatta in precedenza e questo evento sarà una grande occasione per sottolineare il contributo del Basso Lazio e dell’Alta Campania alle nostre conoscenze sull’evoluzione dell’uomo.
In occasione del convegno sarà, inoltre, inaugurata una mostra, nei locali dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, in cui verranno esposti un calco del cranio di Ceprano e alcuni strumenti litici provenienti dalla provincia di Frosinone, che potevano essere stati prodotti e utilizzati sia dall’uomo di Ceprano che dagli autori delle “Ciampate del diavolo”.

PROGRAMMA

VENERDI', 20 ottobre 2017
Ore 10.30: Convegno organizzato dall'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

COORDINAMENTO:

- Prof.ssa Elena GARCEA (Laboratorio di ricerca sull’evoluzione comportamentale e cognitiva , Dipartimento di Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale)
- Dr. Adolfo Panarello (Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche dell’Antichità - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, AIQUA)

SALUTI delle AUTORITA' (Rettore, Direttori dei Dipartimenti, etc.)

- Rappresentante della Soprintendenza Archeologia Paesaggio e Belle Arti
per le Province di Caserta e Benevento
- Dr. Norberto Ambrosetti
(Camera di Commercio di Frosinone)
- Dr. Tommaso De Simone
(Presidente della Camera di Commercio di Caserta)
- Prof. Antonio Salerno
(Università della Campania “L. Vanvitelli” – Polo Museale della Campania - Direttore del Museo Archeologico di Teanum Sidicinum e del Museo Archeologico dell’antica Allifae)
- Prof.ssa Jolanda Capriglione
(Università della Campania "L. Vanvitelli" - Delegato UNESCO per la provincia di Caserta)

RELAZIONI

Prima parte
- Prof. Paolo Mietto (Università degli Studi di Padova)
«”Ciampate del diavolo”, un geosito unico al mondo: storia della ricerca, nuove scoperte e prospettive di tutela e valorizzazione»
- Prof.ssa Mariarita Palombo (Università Sapienza di Roma, Presidente AIQUA)
«Il paleoambiente del Roccamonfina intorno a 350.000 anni fa: il palcoscenico del diavolo»;
- Prof. Italo Biddittu (Museo Preistorico di Pofi, Istituto Italiano di Paleontologia Umana)
«Ipotesi e certezze sull l’identità del “diavolo” del Roccamonfina»

Seconda parte
- Dr. Adolfo Panarello (Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche dell’Antichità - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, AIQUA)
«Tutelare e valorizzare uno degli icnositi di ominidi più importanti del pianeta Terra: sinergie che non sono utopie»
- Dr. Luigi Mazzardo ("Vele Spiegate" s.a.s. - Event Management)
«Salvacondotto per la cultura. Discussione e nuove idee di autofinanziamento, organizzazione e marketing».

CONCLUSIONI: LA PREISTORIA COME PATRIMONIO DELL’UMANITA’:
- Prof.ssa Elena GARCEA (Laboratorio di ricerca sull’evoluzione comportamentale e cognitiva , Dipartimento di Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale)

SABATO, 21 ottobre 2017
Ore 10.00: Raduno nella piazzetta antistante la Chiesa di S. Andrea - Località Foresta del Comune di Tora e Piccilli (Prov. di Caserta) e visite guidate al sito delle Ciampate del diavolo accompagnate dal Dr. Adolfo Panarello (termine delle visite: ore 14.00)


CARATTERISTICHE DELL'ESCURSIONE
Livello di difficoltà: medio
Distanza: 2,480 km
Dislivello: 65 m

ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
abiti formali
abiti informali
sportivo
scarpe da passeggio

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione non necessaria
Ingresso libero
Numero massimo partecipanti: 50 (all'escursione)
Assicurazione non necessaria

ORGANIZZATORI E SPONSOR

Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (Dipartimento di Scienze Umane Sociali e della Salute, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche dell'Antichità); Associazione Italiana per lo Studio del Quaternario (AIQUA); Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento; Comune di Tora e Piccilli; Camera di Commercio di Frosinone; Aspiin Frosinone




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