Le miniere di Servette dai Romani ai tempi moderni: viaggio nel tempo nella miniera di pirite e calcopirite di Saint-Marcel

DATA DELL'EVENTO
Dom, 23/10/2016 Ore Visite guidate del sito minerario: partenze delle visite scaglionate di mezz’ora l’una dall’altra, dalle ore 9.00, per un massimo di 4 turni (9.00, 10.00, 11.00, 12.00). Rientro delle visite fra le ore 16.00 e le ore 18.00 a seconda del turno di visita. Attività didattico-creativa “La Miniera dei Piccoli” al Centro Documentazione: 2 turni di attività: dalle 14.00 alle 15.30 e dalle 15.45 alle 17.15
LUOGO DELL'EVENTO
Miniera di Servette, Area pic-nic "Les Druges", Saint-Marcel (AO)
ISCRIZIONE
Obbligatoria entro il 21/10/2016 , a pagamento
CONTATTI
Percorsi alpini di Percorsi asd (Gestore del sito minerario)
344 2934564 info@percorsialpini.com
www.percorsialpini.com

VISITA GUIDATA NEL SITO MINERARIO DI SERVETTE ALLA SCOPERTA DI UNA MINIERA RICCA DI STORIA, NEL VALLONE DI SAINT-MARCEL
L’estrazione di pirite, calcopirite (e pietre da macina) inizia in epoca romana, prosegue nel Medioevo e a più riprese nel Settecento, per arrivare all’epoca moderna. Lo sfruttamento più attento risale al XX secolo ed è quello che ci ha lasciato le testimonianze più consistenti di questa importante realtà mineraria.
La storia della miniera si basa su più epoche di sfruttamento: i primi furono i romani che la coltivarono fino alla caduta dell’Impero romano. Rimase quindi abbandonata fino alla fine del XVII secolo quando una frana di grosse dimensioni riportò alla luce alcuni imbocchi. Nei due secoli successivi subentrarono poi nella coltivazione diversi concessionari, che ricavarono rame dal minerale estratto. Nel XX secolo la miniera iniziò a essere sfruttata in modo più attento e furono realizzate importanti opere esterne come teleferiche per il trasporto del minerale, ricoveri per i minatori, impianti per il trattamento, depositi, forge, depositi per l’esplosivo e per i detonatori. La crisi del mercato del rame e lo sviluppo del procedimento per la fabbricazione dell’acido solforico, a partire dalla pirite, mutarono i piani produttivi dei concessionari che privilegiarono progressivamente l’estrazione di materia prima per la produzione, in particolare, di esplosivi. L’ultima fase della storia della miniera inizia nel 1935 con l’arrivo della Società Anonima Costruzioni A. Brambilla di Milano. La Società razionalizzò la coltivazione e fu introdotto l’utilizzo dell’energia elettrica e dell’aria compressa, necessarie alla meccanizzazione della coltivazione, fino ad allora condotta esclusivamente con strumenti manuali; furono costruiti nuovi alloggi a Chuc – la parte più recente della miniera – per le maestranze e il direttore. Il cantiere di Chuc proseguì le attività fino al 1959 quando le condizioni di mercato non permisero più una redditizia attività di estrazione della pirite, fino alla chiusura definitiva nel 1967.
Grazie al contributo dell’Unione Europea, il sito è stato oggetto di importanti lavori di sistemazione e valorizzazione che lo hanno reso oggi visitabile.
Il sito si sviluppa fra 1720 m e 1850 m di quota, in un contesto naturale e paesaggistico di pregio, all’interno della Zona di Protezione Speciale Mont Avic-Mont Emilius, inserita nel sistema Natura 2000.
La visita guidata conduce alla scoperta dell’attività estrattiva, delle fasi di lavorazione del materiale, della vita del minatore e dei risvolti economici e sociali correlati:
- l’abitazione del guardiano, con il suo allestimento interno caratterizzato da ambientazione con oggetti d’epoca;
- il villaggio minatori, la forgia, gli edifici di servizio;
- la polveriera, il deposito detonatori;
- due gallerie di estrazione – la San Giacomo e la 1815 - oggi allestite con modalità immersive che permettono di vivere l’esperienza del minatore;
- la Decauville e la teleferica "va e vieni";
- la slittovia;
- i depositi di scorie dove si può osservare e toccare con mano il resti del materiale estratto;
- i resti dell’antica fonderia di Trèves, punto di accesso al sito.

PROGRAMMA

Il ritrovo della visita è previsto presso il Centro Documentazione Viviminiera situato in loc. Prélaz 4 (sede del Municipio) per poi proseguire con mezzi propri fino all’area pic-nic "Les Druges" (1594 m s.l.m.) punto di partenza della visita a piedi del sito minerario.
La visita inizia con una piacevole passeggiata di avvicinamento al sito minerario lungo la strada poderale per Mulac, durante la quale la guida introdurrà la visita alle miniere, arricchendo il tragitto con soste per apprezzare gli aspetti naturalistici e paesaggistici del territorio. In circa 30 minuti di passeggiata in lieve salita (soste escluse), si giunge nella parte inferiore del sito minerario di Servette.
La visita toccherà tutti i principali punti d’interesse del sito, gli edifici, le strutture di servizio e i sistemi di movimentazione del minerale (la teleferica e la Decauville) e condurrà all’interno di due gallerie, la San Giacomo, caratteristica per la presenza di un ampio tratto iniziale dove è ben evidente l’attività di estrazione di macine da molitura (in epoca medievale) e la 1815, che permette una visita immersiva all’interno di un tunnel lungo circa 100 m che conserva un sapore originale.
Durante le visite in galleria, i partecipanti saranno dotati di casco, frontale e stivali (questi ultimi per la sola galleria 1815).

Sintesi del percorso di visita:
- Lunghezza totale del percorso (compresi i sentieri presenti nell’area mineraria: ca. 4 km);
- Quota partenza (area picnic Les Druges): 1594 m s.l.m.;
- Quota punto più alto (Stazione sommitale della teleferica “va e vieni”) : 1823 m s.l.m.;
- Dislivello: 229 m;
- Durata della visita a piedi del sito di Servette circa 3 ore e mezza.

Prima o dopo l’escursione sarà possibile visitare il Centro Documentazione Viviminiera che permette di conoscere e approfondire la realtà mineraria di Servette attraverso un percorso tematico suggestivo e stimolante. Grazie a soluzioni interattive e multimediali, in linea con le nuove tendenze della divulgazione scientifica, il centro documentale alterna diversi ambienti che portano il visitatore ad avvicinarsi ai temi esposti, privilegiando allestimenti di immediata lettura e molto percettivi, come proiezioni video altamente immersive, diorami, modelli in scala e grandi immagini (durata visita circa 40 minuti).

Nel pomeriggio, presso lo spazio didattico del Centro di Documentazione: “LA MINIERA DEI PICCOLI”
Attività didattico-creativa per bambini 4/9 anni sul tema delle miniere, per avvicinare i più piccoli all’importante realtà mineraria di Saint-Marcel.
2 turni di attività: dalle 14:00 alle 15:30 e dalle 15.45 alle 17:15 (gruppi max. 15 bambini)
Attività organizzata e realizzata dagli esperti di didattica ambientale di "Percorsi alpini", gestore del sito minerario.


CARATTERISTICHE DELL'ESCURSIONE
Livello di difficoltà: medio
Distanza: 4 km
Dislivello: 229 m

ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
altro
(Per le visite guidate al sito minerario : abbigliamento e calzature da escursione, indumenti caldi (in galleria 10 °C e alto tasso di umidità) )

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione obbligatoria entro il 21/10/2016
Quota iscrizione:
- bambini (VISITA ALLA MINIERA: Bambini dai 6 ai 14 anni :7,50 €; ATTIVITÀ DIDATTICO-CREATIVA “LA MINIERA DEI PICCOLI”: 5 € a bambino euro)
- adulti (VISITA AL SITO MINERARIO: 10 € euro)
Modalità di iscrizione:

Obbligatoria entro il 21 ottobre 2016 (ore 12) contattando Percorsi alpini, gestore del sito minerario.
In base all’ordine d’iscrizione, verrà stabilita la suddivisione dei partecipanti nei 4 turni di visita.

Numero massimo partecipanti: Visite guidate al sito minerario: max 100 partecipanti (4 gruppi di massimo 25 persone) “La miniera dei piccoli”: max 30 bambini, 15 bambini per turno
Assicurazione non necessaria

ORGANIZZATORI E SPONSOR

Regione Autonoma della Valle d’Aosta – Assessorato territorio e ambiente (struttura Attività estrattive e Rifiuti);
Comune di Saint-Marcel
Percorsi Alpini di Percorsi a.s.d.




Visualizza la mappa del geoevento Come arrivare