ANALISI DELLE RECENTI ALLUVIONI CHE HANNO INTERESSATO IL BACINO IDROGRAFICO DEL MISA E DEL NEVOLA E LE MISURE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO
La valle del Misa e Nevola nell’intervallo di otto anni è stata interessata da due importanti alluvioni, maggio 2014 e settembre 2022, che hanno provocato vittime e numerosi danni al territorio, al patrimonio immobiliare, privato e pubblico, e ai beni mobili. Questi eventi naturali hanno avuto meccanismi d'innesco e diffusione diversi che hanno influito sulle caratteristiche delle inondazioni e sul danneggiamento dei beni esposti a pericolosità idraulica. Il convegno intende analizzare i lavori eseguiti nella fase post evento e soprattutto le misure necessarie per mitigare il rischio idraulico dell’intero bacino idrografico sapendo che quando si trasforma una determinata area del bacino, le modifiche possono avere effetti in zone adiacenti. Inoltre sarà approfondita l’evoluzione dell’occupazione di "aree di pertinenza fluviale" che fino agli anni sessanta del secolo scorso erano aree agricole e che sono state trasformate in zone residenziali e/o produttive, in particolare nella media e bassa valle mentre le aree interne andavano progressivamente abbandonate. Infine sarà approfondito il tema di come aumentare la capacità dei suoli agricoli di assorbire e trattenere le acque piovane e quindi prolungare i tempi di corrivazione e l’erosione superficiale. Conseguentemente non solo opere strutturali ma anche interventi che porteranno, soprattutto in questa fase di crisi climatica, nel breve e medio termine, dei benefici diretti di contrasto al rischio idraulico.
Assicurazione non necessaria



