UN SOGNO LUNGO DUE SECOLI: UN ALLESTIMENTO PERMANENTE DEDICATO AI FOSSILI STUDIATI E RESI CELEBRI DA ARCANGELO SCACCHI A GRAVINA IN PUGLIA
«E però avrei desiderato di far noto a’ miei concittadini quanta attenzione essa meriti quella feconda regione dagli studiosi delle naturali scienze [...], mi starò contento a toccar solo delle conchiglie e di alcuni zoofiti trovasi fossili nelle vicinanze di Gravina, dicendo prima alcuna cosa della natura del terreno ove si rinvengono.» (Arcangelo Scacchi, 1835)
Nel 1835, Arcangelo Scacchi, figura prestigiosa delle Scienze Geologiche dell'Ottocento, pubblicò un'opera in cui descrisse per la prima volta numerosi fossili da lui studiati e ritrovati a Gravina in Puglia. Con quelle pagine, cariche di dedizione e rigore, lo scienziato manifestava il desiderio di condividere con la propria comunità le meraviglie naturali della sua città natale, dove mosse i suoi primi passi affascinato dalla straordinaria ricchezza di conchiglie fossili celate nelle rocce sedimentarie: testimoni silenziose di un tempo in cui la Puglia era sommersa da antichi mari.
Oggi, a quasi due secoli di distanza da quella storica pubblicazione, quella visione e quella promessa trovano finalmente compimento. In occasione della Settimana del Pianeta Terra, la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi (Gravina in Puglia) inaugura un piccolo allestimento museale speciale e permanente, curato da Elio Lippolis, dedicato al lavoro malacologico di Scacchi. Un evento unico che ricongiunge la memoria storica della paleontologia italiana con il prestigioso contesto del MurGEopark UGGp (UNESCO Global Geopark).
Fondazione Ettore Pomarici Santomasi
Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
MurGEopark UGGp
Parco Nazionale Alta Murgia
PLS - Piano Nazionale Lauree Scientifiche (Scienze Geologiche)






