BACOLI E IL BRADISISMO: CENTO CAMERELLE, PISCINA MIRABILIS E I VULCANI FLEGREI
3392999223; 3284373957; 3402808873 agargano@na.infn.it; emma.buondonno@unina.it;flora.giudicepietro@ingv.it
Il Coordinamento Napoletano Donne nella Scienza propone la visita di Bacoli, che si estende su un rilievo compreso tra i golfi di Miseno e Baia, e costituisce l'estremità sud-occidentale della grande caldera vulcanica dei Campi Flegrei.
La sua posizione geografica, con veduta sul Golfo di Pozzuoli e sulle isole di Procida e Ischia, rese Bacoli, tra il I sec. a.C. e il IV sec. d.C. un importante centro residenziale dell’élite romana, e, in età augustea, sede di una delle più imponenti infrastrutture portuali militari e commerciali.
La morfologia e la storia di Bacoli sono anche il risultato di un'intensa attività vulcanica esplosiva, intervallata da fenomeni di bradisismo e di sprofondamento tettonico, nonché dall'incessante azione erosiva del mare. A partire dagli anni Settanta del Novecento, in buona parte in conseguenza della vicinanza a poli industriali come l'Italsider di Bagnoli, il territorio ha conosciuto una crescita edilizia spesso disordinata. Oggi Bacoli è un luogo di profonde trasformazioni, ed è interessato da un importante processo di risanamento ambientale e paesaggistico.
Tali aspetti saranno affrontati nella conferenza attraverso un approccio multidisciplinare, con il contributo di esperte/i di geologia, urbanistica, storia e fenomeni sociali. L'incontro si concluderà con letture di testi classici ispirati ai luoghi.
L’escursione prenderà l’avvio da Villa Cerillo, e proseguirà verso le Cento Camerelle, e si concluderà alla Piscina Mirabilis
invio mail a coordonneescienza@gmail.com con oggetto BACOLI E IL BRADISISMO. Nel testo specificane il numero di persone e i nomi per cui si prenota.
Assicurazione non necessaria
Coordinamento Napoletano Donne nella Scienza, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Comune di Bacoli, Parco Archeologico Campi Flegrei, Dipartimento di Architettura dell'Università di Napoli Federico II


