IL RESPIRO DEL GHIACCIO: VIAGGIO GEOLOGICO TRA LE MORENE DI TORRE CANAVESE
Un'escursione nel settore destro dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, tra i paesaggi glaciali meglio conservati delle Alpi. Si parte dalla Chiesa di San Grato e si attraversa la piana intramorenica in cui sorge il paese, racchiusa tra la sua cerchia morenica e i cordoni che si sviluppano a nord-ovest, fino a Monpino, dove si incontra la seconda cerchia morenica della Serra Esterna e si sale fino alla cresta più alta del sistema, presso uno scaricatore glaciale: un'incisione attraverso cui le acque di fusione del ghiacciaio della Dora Baltea defluivano verso la pianura.
Si entra poi in un fitto bosco di castagni e roveri, camminando lungo una depressione intramorenica che segna il confine tra due pulsazioni del Ghiacciaio Balteo: a sinistra la cresta più alta della Serra Esterna, formatasi tra 35 e 32 mila anni fa; a destra la morena della Serra Interna, che testimonia l’ultimo massimo glaciale, 26.000 anni fa. Seguendo il fondo della depressione si raggiungono i piccoli laghi di Guja Molere.
Da qui si risale verso Est la dorsale della Serra Esterna, verso la chiesetta di San Giacomo e i massi erratici che la circondano. L'ultima discesa attraversa forme più dolci e smussate, testimonianza della penultima glaciazione, circa 140.000 anni fa.
Un archivio naturale a cielo aperto che racconta i cicli glaciali e permette di leggere l'evoluzione del paesaggio attuale. Ci accompagnerà Stefano Dolce, dottorando in Scienze della Terra all'Università di Torino.
telefono o wattsapp al 3480117093
Assicurazione consigliata, a carico del partecipante
Gruppo di cammino di Torre Canavese, Dipartimento di Scienza della Terra dell'Università di Torino, Comune di Torre Canavese, in collaborazione con l’Accordo Morena Ovest, di cui fanno parte i Comuni di Agliè, Bairo, Castellamonte, Cuceglio, San Giorgio Canavese, San Martino Canavese, Torre Canavese, Vialfrè





