LA RISERVA NATURALE REGIONALE SELVA DEL LAMONE: UN ECOSISTEMA PLASMATO DAL VULCANISMO
Questo sentiero ad anello, della lunghezza di 6,5 km, si snoda nella Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, percorrendo mulattiere che costeggiano affioramenti vulcanici colonizzati dalla vegetazione.
La Riserva è un importante biotopo insediato su una colata lavica basaltica del Complesso vulcanico Vulsino che si è deposta circa 100.000 anni fa, seguita dal raffreddamento e dalla successiva frammentazione. Questo processo ha generato i frasfuni, una distesa caotica di blocchi basaltici, la più famosa delle quali è quella denominata Rosa Crepante.
Meta principale dell'escursione, Rosa Crepante è uno spettacolare anfiteatro naturale di lava grigia, probabilmente un antico cratere generato dall'incontro tra la lava incandescente e una zona acquitrinosa.
Le numerose cavità tra i blocchi di basalto accumulano aria fredda fungendo da trappole termiche. Questa inversione microclimatica e l'alto tasso di umidità favoriscono la proliferazione di muschi, licheni e felci, creando un paesaggio peculiare.
Il bosco di latifoglie è dominato dal cerro e ospita carpini, aceri, ornielli e rari faggi a bassa quota. La vegetazione presenta adattamenti radicali sinuosi e profondi per ancorarsi tra le fessure del basalto.
L'impervietà del terreno ha storicamente impedito l'agricoltura intensiva e il disboscamento, preservando la conservazione dell'ambiente primordiale. Questa morfologia labirintica offrì rifugio al brigantaggio maremmano del XIX sec.
sito web ISPRA - a partire dal 12 settembre 2026
Assicurazione consigliata, a carico del partecipante
ISPRA, Regione Lazio



