L'ARTE RUPESTRE POST PALEOLITICA NEL GARGANO
Il prof. Armando Gravina, studioso del Neolitico e dell'età dei Metalli che ha focalizzato fin dai primi anni '70 la sua attività di ricercatore nel Gargano, nella Valle del Fortore e nel Tavoliere foggiano, illustrerà le sue ricerche in merito alle pitture rupestri scoperte sul Gargano. Il professore racconterà le testimonianze artistiche rupestri scoperte all’interno della Valle di Ividoro, situata nel territorio di Rignano Garganico (FG),il cui studio si è si concentrato, in particolare, sulla Grotta Pazienza e sulla Grotta del Riposo, dove sono stati identificati numerosi dipinti in rosso e incisioni lineari. Le raffigurazioni includono figure antropomorfe, animali come serpenti e lupi, e complessi motivi geometrici che suggeriscono lo svolgimento di antichi rituali. Oltre alla Valle di Ividoro, analizzarà le grotte A, B e C della Valle del Sorbo, e i siti di Grotta Pannona e Grotta Raffaella, con la rappresentazione di soggetti dipinti non più isolati ma organizzati in "quadri"o scene complesse che riflettono un'intenzionalità narrativa e compositiva. Il repertorio iconografico comprende figure antropomorfe schematiche, come gli oranti o le sagome a "phi" greco, e una ricca fauna che include cervidi, bovidi, equidi e volatili. Di particolare unicità sono le rappresentazioni di serpenti e di un "danzatore" in rituale davanti a un rettile nella Grotta Pazienza, elementi che suggeriscono l'esistenza di un antico culto legato alla forza vitale dell'animale.
- Archeoclub di San Severo
- Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani





