Le incredibili suggestioni del patrimonio abissale dello Stretto di Messina

DATA DELL'EVENTO
Ven, 20/10/2017 Ore 17.00
LUOGO DELL'EVENTO
Accademia Peloritana dei Pericolanti, Università degli Studi di Messina, Piazza Pugliatti 1, Messina
ISCRIZIONE
Obbligatoria entro il 17/10/2017 , gratuita

Un viaggio "virtuale" subacqueo... per conoscere le meraviglie dello Stretto di Messina: la flora e la fauna che sono parte integrante dello Stretto e che con le loro peculiarità rendono questo ambiente un ecosistema unico al mondo.
La vita marina dalla flora alla fauna, con foto inedite e studi sulle correnti marine. A guidare l'esplorazione, due ricercatori, esperti della biologia e geologia marina di uno dei posti più sorprendenti e naturali ad un palmo di mano.
Lo Stretto di Messina è il punto di separazione tra due bacini (Ionio e Tirreno) contigui ma distinti fisiograficamente, aventi acque con caratteristiche fisico-chimiche ed oscillatorie diverse. Per tale ragione, correnti stazionarie e di marea, anche in funzione della particolare geomorfologia dell'intera area, determinano l'insorgenza di particolari fenomeni idrodinamici.
Le condizioni idrologiche dello stretto di Messina sono straordinarie, e del tutto peculiari e speciali sono i popolamenti che esso ospita. Infatti, l'intenso idrodinamismo e le caratteristiche chimiche delle acque dello stretto sono in grado di condizionare gli organismi che in esso vivono e, anzi, riescono ad influenzare l'intero assetto biologico dell'ambiente determinando uno straordinario ecosistema, unico nel mar Mediterraneo per biocenosi ed abbondanza di specie; lo Stretto di Messina, quindi, costituisce un fondamentale serbatoio di biodiversità.

Le intense ed alterne correnti, la bassa temperatura e l'abbondanza di sali di azoto e fosforo trasportati in superficie dalle acque profonde determinano la disponibilità di una grande quantità di sostanza organica utilizzata sia dagli organismi pelagici sia, soprattutto, dai popolamenti bentonici costieri. Tutto ciò, insieme ai fenomeni associati, determina un vero e proprio riarrangiamento ecologico che nelle specie a prevalente distribuzione occidentale tende a simulare una condizione di tipo "atlantico". Infatti, numerose specie prettamente atlantiche, come ad esempio le laminarie (grandi alghe brune), pur se presenti in qualche altra zona del mar Mediterraneo solo nello stretto di Messina riescono a formare comunità ben strutturate formando delle vere foreste sottomarine a riprova delle ottimali condizioni ambientali.

Altra peculiarità dello stretto di Messina è la presenza di una varia e numerosa fauna batipelagica (comunemente chiamata anche fauna abissale) che, trasportata in superficie dalla corrente proveniente da Sud (corrente montante), può essere facilmente catturata ancora in condizioni vitali nei punti di maggiore turbolenza (vortici o scale di marea), o trovata spiaggiata lungo la riva in particolari condizioni meteo-marine. Esempi classici da menzionare sono Chauliodus sloani (pesce vipera), Argyropelecus hemigymnus (pesce accetta o ascia d'argento) e Myctophum punctatum (pesce diavolo)

PROGRAMMA

Ore 17.00: Inizio conferenza
Ore 17.30: Primo relatore - fauna abissale
Ore 18.00: Secondo relatore - flora abissale
Ore 19.00: Rinfresco


ABBIGLIAMENTO O EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
abiti informali

ISCRIZIONE E ASSICURAZIONE
Iscrizione obbligatoria entro il 17/10/2017
Quota iscrizione:
- gratuita
Modalità di iscrizione: Iscrizione tramite mail o telefonica agli organizzatori del GeoEvento
Numero massimo partecipanti: 100
Assicurazione non necessaria

ORGANIZZATORI E SPONSOR

Organizzatori: Garden Club di Messina
e Società Geologica Italiana - Sez. Giovani, Sicilia
Sponsor: Federazione Autonoma Bancari Italiani - Messina




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